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GLOBO TERRESTRE. JOHN E WILLIAM CARY. LONDRA, 1840
Globo terrestre John William Cary

Globo terrestre
John e William Cary
aggiornato da George e John Cary
Londra, 1840

La sfera poggia sulla propria base originale “all’olandese”
(con quattro colonne di sostegno) di legno tornito.

Misure:

Altezza: cm 66
Diametro massimo: cm 60
Diametro sfera: cm 45 circa

Stato di conservazione:

Lievi abrasioni d’uso sulla superficie.
Una piccola fessurazione sul cerchio dell’orizzonte.

Il globo è composto di due serie di diciotto mezzi fusi di carta stampata, giustapposti e incollati su di una sfera realizzata con un impasto a base gessosa.
Il cerchio del meridiano, di ottone, reca incisi i gradi di latitudine e le distanze dai poli.
Il cerchio dell’orizzonte, invece, è di legno ricoperto di carta stampata e riporta in dettaglio l’amplitudine, la direzione dei venti, i giorni e i mesi dell’anno e i nomi e i simboli dello zodiaco.
Nell’oceano Atlantico, tra i Caraibi e l’Africa, reca un cartiglio contenente l’iscrizione:

TERRESTRIAL GLOBE,
EXHIBITING
The tracks and Discoveries made by
CAPTAIN COOK;
Also those of CAPTAIN VANCOUVER on the
NORTH WEST COAST OF AMERICA,
and M. DE LA PEROUSE, on the COAST of TARTARY,
TOGETHER
With every other Improvement collected from
Various Navigators and Travellers
to the present time.
LONDON
Made & Sold by J. & W. Cary, Strand, March 1st 1816.
WITH CORRECTIONS and ADDICTIONS to 1840.

Sul globo sono tracciate le rotte di esplorazione di Cook, La Perouse, Phipps, Pickergill, Vancouver e altri, anche di epoca precedente. La quasi totalità dell’Africa centrale e meridionale è definita Unknown Parts. Negli Stati Uniti la costa della California è definita New Albion e l’interno Unesplored Countries e l’Alaska è descritta come Alyaska e Russian America (diverrà parte degli Stati Uniti nel 1867).
Questo esemplare dovrebbe rappresentare la quarta edizione dopo la prima del 1816, la seconda del 1820 e la terza forse del 1831 circa. (Van der Krogt, P., Old Globes in the Netherlands, H&S, Utrecht 1984, p. 81.)

I fratelli John (1754-1835) e William (1760-1825) Cary, cartografi, incisori e fabbricanti di strumenti di Londra, pubblicarono il loro primo globo nel 1791 e divennero in breve tempo una delle imprese principali in questo campo. La loro produzione comprendeva globi terracquei e celesti di quattro misure diverse. Dal 1821 l’attività passò ai figli di John Cary, George (m. 1859) e John Jr. (1791-1852).

Bibliografia di confronto:

Van der Krogt, P., Old Globes in the Netherlands, H&S, Utrecht 1984, p. 77;
Van der Krogt, P. – Dekker, E., Globes from the Western World, London 1993, pp. 116-118.

Cover Photo: Fabrizio Stipari