Piccola specchiera laccata. Venezia, 1760 circa

Piccola specchiera laccata
Arredi

Piccola specchiera da parete di legno intagliato, laccato e parzialmente dorato con motivo a chinoiserie
Venezia, 1760 circa

 


altezza cm 102 x 70
Stato di conservazione buono: presenta poche e minute integrazioni alla pittura e un assottigliamento sporadico della sandracca. La specchiera porta il proprio specchio originale.

 

 

Nella Venezia rococò lo specchio decorato, da accessorio impiegato per la toeletta, diviene un elemento di arredo a sé stante. In questa fase Venezia diventa una delle protagoniste assolute della decorazione, gettando le basi di uno stile che influenzerà il gusto europeo.
Nel corso del XVIII secolo la tradizionale creazione di opere intagliate è così radicata che all’interno della corporazione dei “marangoni”, o falegnami, nasce una particolare branca di maestri intagliatori, i “marangoni da soaza” specializzati appunto nelle cornici.
Nell’esecuzione delle specchiere, oltre ai caratteristici intagli, i maestri veneziani spesso utilizzano anche la tecnica di ornamentazione della lacca, in cui il decoro, condotto su un fondo a tinta unita steso sopra un sottile velo di gesso, viene poi lustrato con uno strato di vernice trasparente, detta “sandracca”.
Intorno alla metà del XVIII secolo a Venezia si comincia anche a produrre una serie di piccole (circa cm 70 di altezza) specchiere intagliate e laccate, coloratissime, con diverse tipologie di foggia e di decorazione dipinta; tutte però possono essere appese oppure appoggiate (grazie a un apposito sostegno nascosto dietro) e quasi tutte sono coronate da un fastigio in cui l’intaglio è condotto a formare una superficie liscia e convessa, su cui dipingere il vasto repertorio di soggetti pittorici che ornano anche il resto della cornice.

La nostra specchiera appartiene a questa tipologia, sebbene le inusuali maggiori dimensioni consentano solo di appenderla e non di appoggiarla.
Il legno intagliato a rocaille, è qui laccato di verde e decorato in oro con soggetti di chinoiserie, secondo uno dei canoni di ornato seguito dai maestri “depentori”.
La specchiera porta il proprio specchio originale.

Cover Photo: Fabrizio Stipari

Bibliografia:

G. Mariacher, Specchiere italiane e cornici da specchio, dal XV al XIX secolo, Milano 1963;
S. Levy, Lacche veneziane settecentesche, Milano, 1967;
E. Colle, Il mobile barocco in Italia, Milano 2000,
C. Santini, Mille mobili veneti. L’arredo domestico in Veneto dal sec. XV al sec. XIX, III, Modena 2002.
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